VERIFICA E STUDIO DEL "NESSO CAUSALE"
TRA I SINISTRI E LE LESIONI
RIPORTATE DAGLI OCCUPANTI DEI VEICOLI SINISTRATI
(Lesioni da "colpo di Frusta" al Capo e Collo)
(III Edizione; Gennaio 2000)
Nell'evoluzione dei sinistri stradali nel mondo d'oggi abbiamo la necessita di poter conoscere sempre con maggiore precisione e sicurezza la ricostruzione della dinamica, per essere in grado di fornire agli Inquirenti informazioni chiare ed oggettive.
Nel merito, anche se l'applicazione della scienza della Fisica, Cinematica e Dinamica, ci aiuta moltissimo, a volte le formule trovate nella ricostruzione sono molto complesse e di difficile applicabilità pratica, in quanto i risultati portano a valori singoli e poco comprensibili.
Soprattutto per questo motivo, l'utilizzo dell'Elaboratore nel risolvere problematiche tecniche inerenti l'Infortunistica Stradale può risultare molto utile in tutti i casi dove sia necessario fornire un risultato il più possibile oggettivo, partendo da valori che nella pratica corrente possono non essere del tutto conosciuti.
Infatti, con la sua grande capacita di memoria e la velocità di calcolo, l'Elaboratore, Personal Computer, può fornirci in tempo reale infiniti risultati e ciascuno legato ad opportuni "valori di ingresso", dei quali quelli noti inseriti come "costanti", mentre quelli non conosciuti inseriti come "variabili", ovvero come "insieme di valori" nell'intorno più probabile (range di valori).
Il risultato di questo calcolo fornisce non un solo dato, inteso come "valore di uscita", bensì un "insieme di valori", delimitato da un Minimo ed un Massimo: pertanto, entro questa fascia si ha la certezza di ritrovare il risultato vero; non solamente ma al di fuori dell'insieme calcolato abbiamo la certezza della impossibilita di trovare alcun risultato vero, in quanto tutte le possibili ipotesi di probabilità per i valori non conosciuti di "ingresso" le abbiamo già comprese negli infiniti risultati dell'insieme stesso suindicato.
Sulla base di queste premesse e con l'ausilio dell'Elaboratore, partendo dallo studio approfondito della teoria sulla "Fisica Statica e Dinamica dei Corpi Rigidi", sulle "Deformazioni e Resistenza dei materiali", dopo lunghe esperienze teorico/pratiche con i testi canonici sulla infortunistica stradale e con riscontri pratici, sono stati approntati vari programmi di calcolo per la risoluzione delle principali problematiche esistenti.
Nella presente relazione vengono riportate le principali teorie ricostruttive dei sinistri stradali derivanti da tamponamenti, con le formule relative al PC, sviluppando la trattazione nell'ottica specifica del "nesso causale" tra i sinistri e le lesioni riportate dagli occupanti dei veicoli coinvolti.
Infatti, oggi vengono richiesti "quesiti specifici" anche nel mondo giuridico, come ad esempio quello della verifica della possibile "ricostruzione della dinamica" ed il "nesso causale tra le lesioni fisiche riportate dagli occupanti nel sinistro in questione ed i danni riportati dai veicoli", con specifico riferimento alla "compatibilità dei danni subiti dai veicoli coinvolti".
Anche in questo campo "medico/ingegneristico", il sottoscritto ha ritenuto coerente approfondire questo importante aspetto attraverso gli studi della "involuzione dei sinistri stradali" e gli effetti che questi hanno sul guidatore e passeggeri, con le varie prove di "crash" e "simulazioni con manichini", ormai documentabili dalla molteplici pubblicazioni del settore, fornendo tutte le possibili verifiche tecniche (delle "forze meccaniche" che hanno sollecitato i corpi degli occupanti) quale "base di partenza", per fornire una "traccia tecnico scientifica" agi Inquirenti, ai Giudici ed ai relativi Consulenti Medici, eventualmente incaricati alla verifica delle lesioni riportate dagli occupanti dei veicoli.
In particolare questo studio sul "nesso casuale" tra sinistri e lesioni si rivolge principalmente ai quei casi di leggeri e medi tamponamenti, ormai frequenti, dove maggiormente vi sono contestazioni fra le parti (Danneggiato e Compagnia Risarcente), con danni quasi inesistenti su veicoli anche di tipo recente (con struttura ad "assorbimento d'urto"), e con richieste risarcimenti su lesioni derivanti da "colpi di frusta".
Vengono riportate nelle tabelle di applicazione dei calcoli allegate le seguenti verifiche:
- Tab. All.A) Verifica, con uso del PC, del "Coefficiente di Elasticità" della struttura dei Veicoli, sulla base dei dati estratti dalle prove di CRASH a velocità controllata effettuati dalla Soc. EUROTAX.
- Tab. All.B) Verifica, con uso del PC, della possibile velocità posseduta dai Veicoli coinvolti in funzione del "Lavoro di Deformazione" per produrre i relativi danneggiamenti (impronta visibile sui lamierati dei Veicoli).
- Tab. All.C) Verifica, con uso del PC, delle possibili velocità (Post e Pre Urto) possedute dai Veicoli coinvolti, in riferimento al relativo "Coefficiente di Elasticità", nell'ottica della quantificazione della "Velocità di uscita" dall'Urto del Veicolo Tamponato, con varie metodologie di calcolo.
- Tab. All.D) Verifica, con uso del PC, del "Nesso Causale" tra i danni subiti dal veicolo Tamponato e le Lesioni riportate dagli occupanti.
Il Redattore: ![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
f.to Dott.Ing. Mario SANTINI